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Guida all'acquisto

Sedute da ufficio e sedute attive

La seduta è l'elemento fondamentale per garantire il comfort alla tua postazione di lavoro. Ma il concetto di "lavoro attivo" va oltre la scelta di una singola sedia: significa alternare diverse tipologie di seduta per cambiare postura, favorire il movimento e mantenere il comfort durante l'intera giornata lavorativa.

Tipologie di seduta: come combinarle per favorire il lavoro attivo

L'approccio migliore non consiste nello scegliere un'unica sedia perfetta, ma nel disporre di diverse soluzioni che permettano di cambiare posizione e mantenersi attivi durante la giornata.

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Sedie da ufficio

Ideali per lavorare alla scrivania per periodi prolungati. Dai priorità alla regolazione della seduta (altezza, profondità, supporto lombare e braccioli) e alla qualità dei materiali, per garantire comfort e durata nel tempo.

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Sgabelli attivi e di equilibrio

Ideali come soluzione complementare per favorire i micromovimenti e rendere più naturale il passaggio dalla posizione seduta a quella in piedi. Ideali per sessioni di lavoro brevi o di media durata, telefonate e aree collaborative.

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Palle da seduta

Ideali da utilizzare per alcuni momenti della giornata, per favorire il movimento e variare la postura. Scegli una dimensione che favorisca una postura eretta e abbinala a una scrivania e a uno schermo regolati all'altezza corretta.

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Checklist per la scelta della sedia da ufficio

Consiglio per l'ambiente di lavoro: Scegli un numero limitato di modelli di seduta che siano adatti alla maggior parte delle corporature. Verifica che offrano regolazioni semplici e intuitive, materiali resistenti, facilità di pulizia e una garanzia chiara con un supporto post-vendita affidabile.

  • Altezza della seduta: piedi ben appoggiati a terra (o su un poggiapiedi), senza che il bordo della seduta eserciti pressione sotto le cosce.
  • Profondità della seduta: lascia uno spazio confortevole tra il bordo della seduta e la parte posteriore delle ginocchia, indicativamente di circa 5-10 cm.
  • Supporto lombare: dovrebbe sostenere la naturale curvatura della parte bassa della schiena; la possibilità di regolarlo è l'ideale.
  • Braccioli: la regolazione in altezza e larghezza aiuta a ridurre la tensione a livello delle spalle durante la digitazione.
  • Movimento: scegli una seduta con meccanismo di inclinazione o reclinazione che favorisca il cambio di postura, evitando regolazioni eccessivamente rigide.
  • Materiali: preferisci rivestimenti traspiranti e superfici facili da pulire, soprattutto negli ambienti di lavoro condivisi.
  • Base e ruote: scegli una base stabile a cinque razze e ruote adatte al tipo di pavimento.
  • Adatta la seduta all'utilizzo: chi lavora a lungo alla scrivania ha esigenze diverse rispetto a chi utilizza postazioni temporanee o sale riunioni.
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Perché gli sgabelli sono una buona scelta (e come utilizzarli al meglio)

Gli sgabelli attivi sono progettati per favorire piccoli movimenti naturali e rendere più semplice l'alternanza tra la posizione seduta e quella in piedi. Non sono una "sedia migliore", ma uno strumento diverso che offre il massimo dei benefici se utilizzato come parte di una routine di lavoro varia e dinamica.

Ideali per: sessioni di lavoro brevi o di media durata, telefonate, postazioni temporanee, aree collaborative e home office di dimensioni contenute.

  • Intervallo di regolazione in altezza: scegli uno sgabello con un intervallo di regolazione sufficiente per consentire sia una posizione di appoggio sia una posizione seduta, in funzione dell'altezza della scrivania.
  • Base stabile e movimento controllato: lo sgabello deve offrire supporto e favorire il movimento, senza risultare instabile o compromettere la sicurezza.
  • Comfort in base al tempo di utilizzo: uno sgabello pensato per sessioni di 20-60 minuti risponde a esigenze diverse rispetto a una sedia progettata per un utilizzo continuativo durante l'intera giornata.

 

Come introdurre gli sgabelli:

inizia inserendone un numero limitato nelle aree collaborative o nelle postazioni di lavoro temporanee. Incoraggia l'alternanza tra sedia, sgabello e lavoro in piedi. L'obiettivo è favorire una maggiore varietà di posture e di movimenti durante la giornata lavorativa.

Domande frequenti sulle sedute e sulla seduta attiva

Sì. Anche con una scrivania sit-stand, molte persone trascorrono ancora gran parte della giornata sedute. Per questo motivo, comfort della seduta, supporto lombare e possibilità di regolazione restano elementi fondamentali.  

In alcuni casi sì, ma non sempre. Uno sgabello è da considerarsi una soluzione complementare: favorisce il movimento ed è ideale per sessioni di lavoro più brevi, mentre una sedia è generalmente più adatta per periodi di utilizzo prolungati.  

Alterna regolarmente la postura, evitando di rimanere nella stessa posizione per periodi prolungati. Durante la giornata alterna la posizione seduta, la posizione di appoggio (perching), il lavoro in piedi e brevi pause dedicate al movimento.  

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How to Choose the Right Office Desk

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